Mogadiscio – L’Italia aprirà un’ambasciata a Mogadiscio ad ottobre. Ad annunciarlo, nel corso di una visita lampo nella capitale somala, il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica. Un modo, secondo il senatore, per dare alla Somalia un “segnale forte di presenza dell’Italia sul territorio della capitale”. Nel corso della sua breve missione, durante la quale è stata inaugurata la nuova sede del ministero degli Esteri ristrutturata dall’Italia, il sottosegretario ha incontrato tutti i leader somali: il presidente della Repubblica Sheik Sharif, il primo ministro, Abdi Weli Mohammed Al, e il capo del parlamento, Sharif Hassan Shef Adam.
Mantica ha fatto sapere che le condizioni di sicurezza consentono l’apertura dell’ambasciata nella zona protetta dell’aeroporto di Mogadiscio. Stessa decisione è stata presa anche dalla Gran Bretagna e dall’Unione europea. Durante la sua visita, Mantica ha dichiarato che l’Italia ha promesso un finanziamento di 2,5 milioni di euro per ristrutturare il vecchio ospedale Martini, in condizioni ora piuttosto fatiscenti. Nel corso dei colloqui con i leader somali, inoltre, il sottosegretario ha affrontato i temi legati alla grave siccità che sta colpendo la regione e la conseguente crisi alimentare che minaccia due milioni di persone (secondo una stima dell’Onu). (9colonne)