Tokyo – Lo scorso 15 novembre il Giappone di Alberto Zaccheroni, dopo una striscia positiva di 19 risultati utili consecutivi, è incappato nella prima sconfitta da quando il tecnico italiano siede sulla panchina del Sol Levante. È avvenuta contro la Corea del Nord, gara valevole per le Qualificazioni asiatiche ai Mondiali 2014. Il motivo di tale sconfitta? Il presidente della Federcalcio giapponese, Junji Ogura, non ha dubbi: “Gli agenti di sicurezza dell’aeroporto di Pyongyang hanno confiscato a Zaccheroni il suo tubetto di wasabi, non restituendoglielo”. Secondo la stampa nipponica l’allenatore romagnolo porta sempre con sé questa salsa, sia perché ne va matto sia come portafortuna. Ecco, quindi, la spiegazione della debacle coreana. (9colonne)