Roma, 16 dic – Le multinazionali italiane operano all’estero anche con modalità diverse dal controllo proprietario, ad esempio con joint-venture, accordi commerciali, accordi di produzione, partnership tecnologiche con imprese o centri di ricerca. In particolare, gli accordi commerciali rappresentano, nel complesso, la modalità più diffusa sia per le imprese che operano nel settore industriale sia per quelle di servizi, indipendentemente dalla dimensione del gruppo multinazionale. Più limitata è la rilevanza degli accordi di produzione e delle partnership tecnologiche con imprese o centri di ricerca. E’ quanto emerge dal Report su ‘Struttura, performance e nuovi investimenti delle multinazionali italiane all’estero’ diffuso questa mattina dall’Istat.