I migranti “non sono numeri”, ma persone che cercano soltanto “un luogo dove vivere in pace”. Così Benedetto XVI ha parlato al termine dell’Angelus ai fedeli raccolti in Piazza San Pietro in occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. “Cari fratelli e sorelle – ha esordito il Santo Padre – celebriamo oggi la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Milioni di persone sono coinvolte nel fenomeno delle migrazioni, ma esse non sono numeri. Sono uomini e donne, bambini, giovani e anziani che cercano un luogo dove vivere in pace”. “Nel mio messaggio per questa giornata – ha aggiunto il Papa – ho richiamato l’attenzione sul tema ‘Migrazioni e nuova evangelizzazione’, sottolineando che i migranti sono non soltanto destinatari, ma anche protagonisti dell’annuncio del Vangelo nel mondo contemporaneo”. Esortando a “comprendere meglio i bisogni dei migranti e dei rifugiati e specialmente il loro desiderio di incontrare Dio”, Benedetto XVI in particolare ha salutato i rappresentanti delle comunità migranti di Roma, oggi riunitisi in preghiera in Piazza San Pietro, e ha benedetto i polacchi “che vivono fuori della patria”. (Cog – 15 gen)