(9 feb) – Una conferma importante, quella che è arrivata per l’Italia oggi a Bruxelles: per la terza volta Mauro Moretti, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, è stato nominato presidente del Cer, la Comunità delle ferrovie europee (Community of european railway and infrastructure companies). E’ il primo presidente ad essere riconfermato per tre volte consecutive. “La riconosciuta autorevolezza del manager – spiega una nota delle Ferrovie italiane – è tra i motivi per cui i 73 delegati della Comunità delle ferrovie europee lo hanno riconfermato all’unanimità”. Il voto ha avuto luogo oggi nella Capitale belga, dove il Cer ha sede e dove svolge la sua attività in un confronto costante e diretto con il Parlamento, la Commissione e il Consiglio dei ministri europeo. Mauro Moretti, già presidente del Cer da gennaio 2009, ha ringraziato l’Assemblea generale per la fiducia rinnovata e ha indicato i principali obiettivi del suo mandato da realizzare nei prossimi due anni. Tra questi, il completamento del mercato ferroviario interno all’Unione Europea: le barriere e le asimmetrie tra i mercati nazionali devono continuare ad essere eliminate e bisogna sostenere attivamente l'”Area comune di trasporto europea” proposta da Siim Kallas, commissario europeo per i Traporti. (Roc)
SCHEDA / UNA POLITICA DEI TRASPORTI SOSTENIBILE
Tra gli obiettivi che si è posto Moretti per i prossimi 2 anni da presidente del Cer, c’è una politica dei trasporti sostenibile: il settore ferroviario si è già da tempo impegnato volontariamente a ridurre del 30% le emissioni di CO2 per unità trasportata entro il 2020. “I fornitori ferroviari pertanto – sottolinea una nota delle Ferrovie italiane – dovrebbero impegnarsi altrettanto a offrire prodotti efficienti che permettano di raggiungere tale obiettivo. Tuttavia il modal shift potrebbe essere il maggiore contributo alla riduzione di Co2 e all’internalizzazione dei costi esterni”. Inoltre, l’Alta velocità rappresenta un elemento chiave al fine di continuare a migliorare la performance del settore ferroviario: “A Roma – si legge nella nota – il settore ferroviario ha firmato la dichiarazione Railway 2020 (giugno 2010) nella quale vi è la richiesta della Commissione europea di un European high speed masterplan. L’idea di rete ferroviaria europea ad alta velocità è stata ben accolta dalla Commissione europea che l’ha introdotta nel nuovo Libro Bianco. Le Fs Italiane, con il settore ferroviario, continueranno ad appoggiare e promuovere tutti le azioni necessarie al fine di sviluppare una efficace rete europea ad alta velocità”.