Il rilascio di nuove carte d’identità una novità positiva per gli italiani all’estero. Lo dice la deputata del Pd eletta nella ripartizione Europa Laura Garavini nella sua newsletter periodica. Con questa novità, introdotta grazie al decreto liberalizzazioni, viene introdotta una nuova carta che sostituirà quella vecchia, cartacea, “che genera ormai perplessità – spiega la deputata – da parte dei funzionari di tanti Paesi di residenza degli italiani all’estero, dove la carta elettronica è stata introdotta già da diversi anni. La nuova carta servirà anche come codice fiscale, come tessera sanitaria e per l’accesso ai servizi messi a disposizione dalle varie amministrazioni italiane. In questo modo si mette fine al proliferare di carte che aumentano la burocrazia e generano confusione. Ma – e questa è la seconda buona notizia – con il rilascio della nuova carta d’identità, il governo si è impegnato anche ad aggiornare i dati anagrafici degli italiani all’estero. Questa verifica, chiesta da me attraverso una mozione in aula, è un passo importante per rendere più sicuro il voto degli elettori residenti all’estero. Il disordine negli archivi dei ministeri continua a generare disguidi che finiscono di fatto per negare il diritto di voto per corrispondenza a circa un quinto degli elettori all’estero. Ai fini del rilascio delle nuove carte elettroniche, il ministero dell’Interno e il ministero degli Affari esteri allineeranno i rispettivi dati sugli italiani nel mondo. E questa – conclude Garavini – è una buona notizia”.
(Cle – 26 mar)