“Abbiamo fatto una riforma delle pensioni, seria e severa, che ha comportato cambiamenti importanti nei piani di vita delle persone. Non possiamo solo guardare alle conseguenze negative. È stata una riforma importante nel determinare l’allontanamento del rischio di crollo finanziario. Eravamo in quella situazione a novembre. Si sono creati dei problemi, gli esodati sono uno dei problemi. È un problema del quale mi faccio carico, non li ho dimenticati”. Così, ai microfoni di Radio Anch’io, il ministro del Welfare Elsa Fornero, ammettendo che i cosiddetti “esodati” (ovvero i lavoratori prossimi alla pensione che sono rimasti “intrappolati” dalla riforma previdenziale e si trovano senza lavoro né pensione) sono “molti di più dei conti fatti inizialmente dal governo” e rilevando la necessità di creare dei “criteri equi in modo da evitare che le persone che hanno più difficoltà restino intrappolate”. “Mi sono impegnata – ribadisce il ministro – a trovare una soluzione entro il 30 giugno, spero di riuscirci prima: una soluzione equa, trovando risorse per consentire al più ampio numero di persone possibili in questo gruppo di andare in pensione con le vecchie regole”. (Roc – 30 mar)
