Bhubaneswar – Il tempo sta per scadere e la situazione di Paolo Bosusco non sembra migliorare. Il tour operator rapito lo scorso 14 marzo dai guerriglieri maoisti nello Stato indiano dell’Orissa sarà liberato soltanto in cambio del rilascio entro domani di sette “compagni”. Altrimenti i rapitori annunciano un “gesto estremo” ai danni dell’ostaggio italiano. Per la liberazione di un altro ostaggio, il parlamentare indiano, Jhina Hikaka, è stata invece chiesta la liberazione di 28 ribelli detenuti nelle carceri locali. Qualora l’esecutivo dovesse scendere a patti con i rapitori liberando decine di detenuti il sindacato dei poliziotti dell’Orissa ha minacciato di scioperare nelle zone infestate dai guerriglieri. (9colonne)
