Samorin – Da oggi al 28 agosto, alla sinagoga di Samorin, piccola città slovacca vicino a Bratislava, il 43enne artista romano Marco Bernardi, artista noto per le sue installazioni che producono movimenti meccanici ripetitivi e ciclici, presenta il progetto Interval, appositamente pensato per questo ambiente. Una visione apocalittica ispira l’opera di Bernardi che presenta 17 cubi neri semoventi, ognuno con il proprio ritmo e tempo, azionati per imitare i meccanismi dell’universo, in una sorta di rappresentazione del cosmo e del suo comportamento imprevedibile. Una mappa geografica dell’Europa è scolpita sul pavimento di gomma, mentre un video rimanda il ritmo di un metronomo. (9colonne)
