Roma, 3 ott – “Il dimezzamento del contingente degli insegnanti di italiano all’estero rischia di produrre effetti devastanti. Dopo le pesanti penalizzazioni agli enti gestori, prodotte dai tagli a suo tempo introdotti dal governo Berlusconi, adesso gli effetti della riduzione degli insegnanti di ruolo rischiano di mettere in grossa difficoltà anche le scuole bilingui all’estero. E’ il caso della ‘Leonardo Da Vinci – Gesamtschule’ di Wolfsburg e del ‘Centre International de Valbonne’ a Nizza, dove il ministero degli Esteri ha deciso di non sostituire gli insegnanti di italiano andati in pensione”. Questa la preoccupazione espressa da Laura Garavini, deputata del Partito democratico eletta nella Circoscrizione estero, in un’interrogazione parlamentare al ministro degli Affari esteri.
