Roma, 4 dic – Nonostante gli accordi stipulati per le consultazioni politiche del 2006 e del 2008 per il voto degli italiani in Canada, cresce il rischio che quegli stessi accordi non vengano rinnovati, negando così agli emigrati nel Paese nordamericano la possibilità di votare. A lanciare l’allarme il segretario generale del Cgie, Elio Carozza, nel corso del suo intervento all’Assemblea plenaria in corso a Roma. “Facciamo quindi un forte appello in particolare al ministro Terzi e al governo tutto – ha detto Carozza – affinché possano ricorrere a ogni utile iniziativa che consenta ai nostri connazionali la partecipazione attiva e passiva al voto così come avviene per tutti gli altri italiani che vivono fuori dai confini nazionali e che pertanto intesa con il governo canadese sia rinnovata al più presto possibile. In tal senso chiedo all’Assemblea di approvare un ordine del giorno in questo senso”. (Ram)
