Un terzo degli elettori – secondo un sondaggio realizzato per la trasmissione Otto e Mezzo dall’Istituto Demopolis – pensa che Mario Monti dovrebbe guidare una coalizione o una lista per un suo ritorno a Palazzo Chigi dopo le Politiche. Per il 56%, invece, la maggioranza assoluta degli italiani, Monti non dovrebbe prendere parte alla campagna elettorale, mantenendo un profilo istituzionale super partes. In che ruolo, i cittadini, vedrebbero meglio il professore della Bocconi nella prossima primavera? Il 32% lo vorrebbe al Quirinale, quale successore di Giorgio Napolitano; poco più di un quinto di nuovo alla guida del Governo. Uno intervistato su dieci Ministro dell’Economia, come Ciampi nel Governo Prodi. Per il 37% degli italiani, dopo le dimissioni da Premier, Monti dovrebbe fare un passo indietro, rimanendo senatore a vita: tesi prevalente, questa, tra gli elettori del Movimento 5 Stelle, della Lega Nord, della Sinistra radicale e di parte del Pdl. Nonostante si sia in parte esaurita la luna di miele con i cittadini registrata dal Barometro Politico Demopolis nei primi mesi del suo mandato, resta ancora molto alta, al 48% – poco al di sotto della maggioranza assoluta – la fiducia personale degli italiani in Mario Monti. Con una lieve crescita da giugno ad oggi, nonostante l’impopolarità di alcune scelte di Governo. Come emerge dall’analisi per auto-collocazione politica degli intervistati, l’apprezzamento verso l’attuale Premier risulta molto al di sopra della media tra gli elettori di Centro (66%) e di Centro Sinistra (57%), mente si abbassa significativamente al 35% tra chi si colloca nel Centro Destra e crolla al 25% tra gli elettori di Sinistra. (Red – 19 dic)
