Roma, 6 mar – Salvare i manoscritti di Timbuctù, contrastandone il contrabbando e rilanciandone la tutela dopo le distruzioni compiute dai gruppi islamisti che fino al gennaio scorso occupavano il nord del Mali: è l’obiettivo di una missione dell’Unesco, l’Organizzazione dell’Onu per l’educazione, la scienza e la cultura. Come si legge sul sito della Cooperazione italiana allo sviluppo un analogo progetto della Cooperazione italiana per la ”Salvaguardia delle Biblioteche del Deserto” ha riguardato circa 20.000 manoscritti antichi, di cui circa 10.000 conservati in Mauritania nelle città antiche di Chinguetti, Ouadane, Tichit e Oualata, e ha previsto attività di capacity building e formazione nelle tecniche di conservazione dei manoscritti. Il progetto è stato co-finanziato e realizzato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Centro Regionale di Catalogazione e Restauro dei Beni Culturali di Villa Manin di Passariano (Udine). (red)