Roma, 26 giu – “Occorre trovare un nuovo equilibrio tra questi cardini nell’ordinamento
italiano in modo che le ragioni dello ius soli abbiano pari dignità rispetto a quelle
dello ius sanginis. Ma rischiamo di ritrovarci nella stessa situazione della scorsa
legislatura, focalizzandoci solo su questo tema tralasciando gli altri problemi degli
italiani. Riaprendo i termini per la cittadini ci ritroveremmo una valanga di domande
che non potranno non pesare sullo Stato italiano. Se vogliamo veramente affrontare la
questione, dobbiamo stabilire dei limiti perché non è più possibile risalire alla fine
dell’Ottocento” . Lo ha detto Norberto Lombardi, consigliere del Cgie e membro del
comitato di presidenza, nel suo intervento all’assemblea plenaria.
(Sis)