Anche questa settimana Max Pezzali con “Max 20”si conferma al n. 1 della classifica di dischi più venduti a 8 settimane dalla sua pubblicazione. “Max 20” contiene 5 inediti e 14 duetti con i più grandi artisti della scena musicale italiana nei brani che hanno segnato la carriera artistica di Max (per iTunes è disponibile una bonus track di “L’universo tranne noi” nella Orchestral Version). Ma questo non è l’unico risultato di successo per il cantante di “Sei un mito”: i due concerti di Milano, previsti il 18 e 19 novembre, hanno raggiunto il sold out in pochi giorni. Inoltre il concerto di Bologna è stato spostato nella più capiente Unipol Arena, vista la grande richiesta di biglietti. Il concerto, precedentemente annunciato al PalaDozza, rimane fissato per il 28 novembre mentre i biglietti già acquistati saranno validi per la nuova location. Dal 7 novembre, infatti, Pezzali sarà in tour nei palazzetti delle principali città italiane nel frattempo continua la sua esperienza in tv: su Italia1, infatti, Max sta conducendo insieme a Jake La Furia dei Club Dogo e a Paola Iezzi, “Nord Sud Ovest Est – Tormentoni on the road”. Inoltre Max Pezzali sarà il conduttore dell’ evento MTV Spit all’interno degli MTV Digital Days il prossimo 14 settembre. (red)
PACIFICO, A SETTEMBRE L’EP DI INEDITI “IN COSA CREDI”
Il 24 settembre esce “In cosa credi” (prodotto da Carosello Records), il nuovo ep di Pacifico. Una raccolta di brani inediti e rifacimenti che, nelle parole del cantautore, rappresenta ”…una scialuppa mandata indietro a raccogliere brani dispersi, non entrati nei dischi, facciate b, canzoni apparentemente minori che possono sorprendere e mostrare un lato più immediato” . Le prossime date che vedranno protagonista Pacifico saranno il 23 agosto all’Imperia Music Festival ad Imperia e il 24 agosto al Sentieri & Pensieri Festival a Santa Maria Maggiore (Novara). Il primo singolo estratto da “In cosa credi” è “Sarai l’estate”, attualmente in rotazione radiofonica, disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download. Del brano è stato realizzato un videoclip, per la regia di Fabio Capalbo: “Questa canzone cerca l’estate, non la aspetta – racconta Pacifico – la cerca prima del tempo, ha fretta di incontrarla. Guarda in fondo alla nebbia, annusa l’aria ancora fredda, chiede agli alberi in fila sulla pianura, spettri gelati in processione. La vede negli occhi degli sconosciuti, nelle correnti che risalgono i fiumi. Sa che è da qualche parte dentro, che è una voglia. Questa canzone non aspetta l’estate, ci si tuffa dentro”. (red)
ORNELLA VANONI, ARRIVA IL VIDEO DI “BASTA POCO”
È online il video di “Basta Poco”, il singolo di Ornella Vanoni che anticipa l’uscita del suo nuovo album di inediti “Meticci” (io mi fermo qui), prevista per il 10 settembre, pubblicato da Sony Music. Il video di “Basta Poco” è curato dal visual artist Giuseppe Ragazzini che ha realizzato anche le illustrazioni della cover del singolo e del nuovo album. Il video racconta gli sguardi dei bambini di tutto il mondo attraverso le fotografie realizzate dal fotoreporter Enzo Ragazzini, in oltre trent’anni di reportage di viaggio dagli anni ’80 ad oggi. Il video ritrae l’infinita varietà delle culture dei cinque continenti, così diverse tra loro, ma così simili quando si tratta degli sguardi dei bambini. “Gli occhi dei bambini sanno raccontare storie / di terre lontane senza nome / occhi che hanno visto la miseria della vita / ne portano il peso tra le dita” canta Ornella Vanoni in “Basta Poco”, brano ricco di influenze musicali di culture lontane che racconta le gioie dei bambini che non possiedono niente. “Basta poco, una storia, un pallone e anche un fuoco / per sognare un po’” . “Meticci” (Io mi fermo qui) arriva a 6 anni da “Una bellissima ragazza” (2007), ultimo disco di inediti di Ornella Vanoni, e a 3 anni dal doppio album dal vivo “Live al Blue Note” (2010). (PO/red)
NEFFA, ARRIVA IN RADIO “DOVE SEI”
“E al mio risveglio io ti cerco e non so dove sei, mentre sembra che il mio mondo stia crollando su di me, tu adesso dove sei, mentre io continuo a dire il nome di chi ormai non c’è, mi chiedo dove sei, mentre vedo le mie mani muoversi nel buio su di lei mentre ballo con il tuo fantasma dimmi dove sei…”. Arriva in radio il 16 agosto il nuovo singolo di Neffa che dopo il successo di “Molto Calmo” e “Quando sorridi”, torna in radio con un’altra hit tratta dall’album “Molto calmo”. Un brano che si discosta dai precedenti singoli: “Dove sei”, scritta e prodotta dallo stesso Neffa, è il brano più funky del disco. Un’atmosfera R&B che si coglie sin dalle prime note, coinvolgente, sensuale, unita ad un testo nostalgico, a tratti onirico, che verte sulla ricerca della persona amata e sul ricordo di una relazione giunta al capolinea. Questo e molto di più in “Dove sei”. (red)
GIULIA MAZZONI LIVE AL BLUE NOTE DI MILANO
Dopo il grande successo di pubblico riscosso al suo debutto live (sabato 27 luglio a Livorno per Effetto Venezia e domenica 28 luglio all’Abbazia di San Galgano a Chiusdino, in provincia di Siena), la 24enne pianista toscana Giulia Mazzoni sarà in concerto il 16 ottobre al Blue Note di Milan. I biglietti si possono già acquistare sul sito www.bluenotemilano.com e sul sito www.vivaticket.it. Dal 3 settembre, i biglietti saranno acquistabili anche chiamando l’infoline del Blue Note allo 02/69016888 oppure direttamente presso il box office del locale. L’infoline e il Box Office(situato in via Borsieri, 37 – Milano) sono aperti dal martedì al sabato dalle 14 alle 22. Come già accaduto nei suoi primi due concerti, Giulia Mazzoni regalerà al pubblico una serata di grande musica attraverso i tasti del suo pianoforte. L’artista presenterà i brani del suo disco d’esordio “Giocando con i bottoni”(Bollettino / Artist First) e renderà omaggio anche ad artisti del mondo classico, contemporaneo e della musica elettronica come Fryderyk Chopin, Michael Nyman e i Daft Punk. In un inedito esperimento sonoro che combina in un unico brano l’ultimo successo dei Daft Punk “Get Lucky” alla composizione “Valzer op. 69 n.1” di Chopin, la giovane pianista darà vita ad un’inedita fusione di note classiche e non, in un immaginario dialogo tra due mondi musicali apparentemente inconciliabili. (PO/red)
