Roma, 16 gen – “L’Italia ha estremamente bisogno di servizi diplomatici ottimi, essenziali per la sicurezza del nostro Paese vista la situazione geopolitica. Quando l’ambasciatore Buccino rischia la vita a Tripoli sarebbe bene rendersene conto. Da venti anni i confini italiani sono instabili, dobbiamo essere un ‘full spectrum actor’ un Paese che abbia tutti i mezzi per far fronte ai problemi. Nei Balcani, per esempio, il risultato è già stato raggiunto ma la sfida della politica estera italiana deve essere quella di trasformare questa posizione da un fattore di potenziale vulnerabilità a un fattore di crescita per le alleanze internazionali e le possibilità di crescita”. Lo ha detto il viceministro degli Affari esteri, Marta Dassù, sul processo di riorganizzazione della rete diplomatico-consolare, alle Commissioni Esteri di Senato e Camera, in seduta congiunta.
(PO / Sis)