– Bruxelles, 10 lug – Il Parlamento ha respinto tutti gli emendamenti avanzati dalla commissione per gli affari economici e monetari che proponevano l’aumento del 4,5% delle aliquote minime d’accisa per birra e alcolici, contro il 3,1% proposto dalla Commissione. L’Aula ha anche respinto la risoluzione finale, il che implica che non ha espresso il suo parere riguardo alla proposta legislativa. Per cui, formalmente, ha deciso di non adottare una posizione sulla proposta della Commissione. L’unico emendamento a “salvarsi” è stato quello che chiedeva alla Commissione di esaminare se è possibile conseguire un maggiore ravvicinamento delle aliquote di accisa degli Stati membri fissando aliquote minime e massime in un codice di condotta, destinato a guidare gli Stati membri verso una convergenza delle loro aliquote di accisa, fatto salvo il principio di sussidiarietà.
