– Roma, 10 lug – “Non è la prima volta che da varie parti si sostiene che ci siano stati dei brogli. La magistratura ha il dovere di indagare per fare luce sugli episodi accaduti, anche se è strano che questo filmato e la denuncia vengano fuori solo dopo oltre 15 mesi dalle elezioni”. Lo ha detto il deputato dei Verdi eletto nella ripartizione Europa Arnold Cassola, commentando il video di Repubblica sui presunti brogli elettorali in Australia. “Sicuramente – conclude il deputato – le procedure del voto all’estero vanno riviste e corrette: per esempio il controllo del tagliando nominativo dovrebbe avvenire nel Consolato di riferimento, mentre lo spoglio dei voti dovrebbe essere decentralizzato in quattro città italiane diverse, una per ogni ripartizione estera”.
