(20 giu) Chi dice Emilia Romagna dice una terra dove il gusto è protagonista. I celebri tortellini, la mortadella di Bologna, il prosciutto di Parma, il parmigiano Reggiano. Senza dimenticare i famosi vini (Albana, Sangiovese e Lambrusco. Solo per citarne alcuni). Questi e molti altri, sono i prodotti tipici della regione italiana che i buongustai conoscono e apprezzano. All’Italia come all’estero. E oggi le prelibatezze dell’Emilia Romagna sono pronte per mettesi in gioco. Lo fanno proprio in occasione dell’evento sportivo più seguito al mondo: i Mondiali di calcio. Le eccellenze agroalimentari emiliano-romagnole salpano, infatti, per il Brasile dove saranno protagoniste di “Sial Brazil”: la fiera dell’alimentare in programma all’Expo Center Norte di San Paolo dal 24 al 27 giugno. “Una grande opportunità per il nostro agroalimentare in un momento di particolare visibilità per il Brasile, senza dubbio un mercato emergente tra i più interessanti – commenta l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni – l’Emilia-Romagna vanta il più altro numero di prodotti Dop e Igp ed è la prima regione italiana per export agroalimentare, con il 16% del totale nazionale. Iniziative come questa sono importanti per rafforzare ulteriormente la nostra presenza all’estero e far conoscere nel mondo lo straordinario patrimonio di eccellenze enogastronomiche dell’Emilia-Romagna”. Quella in Brasile rappresenta un’altra occasione di incontro tra il made in Italy e il mondo del pallone, sulla scia della campagna “Io mangio italiano” del Mipaaf che ha come testimonial d’eccezione il ct della Nazionale Cesare Prandelli. Ma anche una vetrina importante per le eccellenze regionali e per le aziende che voleranno nel Paese verde-oro. L’iniziativa è organizzata nell’ambito di “Deliziando”, il progetto di promozione all’estero dei prodotti e vini regionali di qualità promosso dall’Assessorato Agricoltura della Regione e da Unioncamere Emilia-Romagna. (Gil)
