• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio Il Punto

IL RAPPORTO DEFICIT/PIL AFFIDATO ALLE LUCCIOLE

it@withub.it by it@withub.it
20 Giugno 2014
in Archivio Il Punto, Il punto HP
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Da settembre tutti i Paesi dell’Unione Europea, compresa l’Italia, inseriranno nel calcolo del Pil anche attività finora non contabilizzate come il traffico di sostanze stupefacenti, la prostituzione e il contrabbando. Ci si attende un discreto sollievo per i volumi del prodotto interno lordo e per il suo rapporto percentuale con deficit e debito.
Trattandosi di attività illegali e sommerse, non sarà facile per l’Istat misurarne il valore economico. Sottostimandole si gioverebbe alla buona reputazione del Paese nel confronto internazionale, sovrastimandole si aiuterebbero i conti pubblici. La componente relativa al traffico di stupefacenti dovrebbe valere circa 60 miliardi, secondo i dossier di Sos Impresa, ma ci sono valutazioni più prudenti. Dovrebbe aggirarsi attorno agli 8 miliardi il giro di affari della prostituzione. Secondo l’Eurostat, il beneficio per il Pil dell’Italia sarà tra l’1 e il 2 per cento.
La riduzione del rapporto debito/pil sarebbe tale che, nell’ipotesi più favorevole, si raggiungerebbe senza alcuno sforzo economico e politico metà dell’obiettivo richiesto dal fiscal compact.
Nel rapporto col deficit la variazione sarebbe invece tale da garantire allo Stato una maggiore disponibilità di risorse che gli economisti Centorino, David e Gangemi su lavoce.info quantificano tra i 15 e i 31 miliardi.
Gli effetti dell’innovazione contabile sarebbero ancora più rilevanti se alcune delle attività illegali di cui stiamo parlando venissero legalizzate e tassate.
La morale lasciamola all’anonimo che in un forum on line ha così commentato: “La crisi non è stata causata dall’economia reale, ma dalla finanza, cioè da numeri. Mi pare giusto che aggiustando altri numeri se ne possa uscire”. (20 giu)

Related Posts

  • IL RAPPORTO DEFICIT-PIL TOCCA I MINIMI DEL 2008

    Nel terzo trimestre 2011 l'indebitamento netto delle Amministrazioni Pubbliche è stato pari al 2,7% del…

  • NEL RAPPORTO SPESA-PIL FLETTE SOLO LA SCUOLA

    (3 giu) La Ragioneria Generale dello Stato redige annualmente un Rapporto nel quale si illustrano…

  • TRENTINO: MERCOLEDI’ RAPPORTO IMMIGRAZIONE

    Trento, 10 gen - Un punto di riferimento per addetti ai lavori e operatori dei…

Previous Post

Prosciutto, Parmigiano e non solo alla conquista dei Mondiali

Next Post

Expo2015 convinces foreigners

Next Post

IN LOMBARDIA CON “DOTE UNICA LAVORO” UN POSTO A 7.600 GIOVANI

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.