(26 giu) Le manovre di finanza pubblica, nel quinquennio 2009-2013, si sono tradotte in un abbattimento complessivo di spesa pari rispettivamente a 17,2 miliardi di euro per il settore regionale (di cui 10,5 miliardi per le Regioni a statuto ordinario e 6,7 miliardi per le Regioni a statuto speciale) ed a 16,3 miliardi per il comparto enti locali (di cui 3,9 miliardi per le Province e 12,4 miliardi per i Comuni). Lo certifica la Corte dei Conti nella la relazione al Parlamento sul Patto di stabilità interno degli enti territoriali per l’esercizio 2013.