– Roma, 12 lug – Le parole di Giuliano Amato “nessun Dio autorizza un uomo a picchiare la donna. E’ una tradizione siculo-pachistana che vuol far credere il contrario”, che ieri hanno sollevato le proteste del centrodestra e di esponenti politici siciliani, raccolgono altri commenti negativi oggi sui quotidiani. Il Corriere della Sera, che alla polemica dedica due pagine, riferisce le critiche di noti personaggi siciliani, da Melissa P. a Emilio Fede, da Zichici a Buzzanca ma anche un intervento a favore di Emanuele Macaluso: “La brutalita’ esisteva in Sicilia forse piu’ che altrove”. Sul Giornale spicca una intervista a Stefania Prestigiacomo: “Sono offesa, Amato chieda scusa o lo querelo” afferma l’ ex ministro delle Pari Opportunità, siracusana. Alla gaffe di Amato Repubblica dedica una analisi di Michele Serra (“Come nelle vecchie barzellette anche nel costume politico si sta diffondendo il pessimo vizio di ragionare per etnie”) e raccoglie i commenti di Daniela Santanché (“Sono altre le colpe del governo sulla violenza alle donne”) e dell’attrice Nicole Grimaudo (“Noi giovani stufi di questi stereotipi e l’ isola affonda nel fango”). “Stereotipi da cinema” afferma Vincenzo Consolo sul Messaggero.