Roma, 1 lug – L’Italia continua a portare avanti la battaglia per la moratoria universale della pena di morte. Il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, ha presieduto oggi alla Farnesina – come si legge in una nota – la prima riunione della “task force” per coordinare l’azione italiana in vista della votazione all’Onu su una nuova risoluzione. “E’ necessario che governo, parlamento e società civile lavorino insieme per sensibilizzare quanti più Paesi possibile a votare in favore della risoluzione e questa sarà per l’Italia una delle priorità del semestre di presidenza del Consiglio dell’Unione Europea”, ha sottolineato Mogherini. “L’appuntamento di domani poi – ha aggiunto – sarà un’opportunità importante per valorizzare le buone prassi sinora maturate e aumentare il consenso attorno alla necessità di una moratoria”. Alla riunione di oggi alla Farnesina – conclude la nota – hanno partecipato il presidente della sezione italiana di Amnesty International, Antonio Marchesi, la coordinatrice della campagna contro la pena di morte Annunziata Marinari, e la responsabile delle relazioni istituzionali Elena Santiemma. Per la Comunità Sant’Egidio erano presenti Mario Marazziti e Leonardo Tranggono, mentre per “Nessuno tocchi Caino” hanno preso parte all’incontro il segretario Sergio D’Elia e il tesoriere Elisabetta Zamparutti. (PO / Gil)