Nagoya – Con oltre 1,5 milioni di forme, il 34% del Grana Padano è venduto fuori dall’Italia. I dati Istat del primo quadrimestre si attestano a un +8%, confermando un trend positivo in essere ormai da qualche anno. Grazie a una collaborazione con la città giapponese di Nagoya, il Consorzio Tutela Grana Padano svilupperà una campagna di comunicazione sulle tv locali e sui più diffusi social media. “Per Grana Padano – afferma Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Tutela Grana Padano – il Giappone è uno dei due Paesi emergenti, assieme alla Russia, dove a fronte di investimenti ancora non rilevanti, i risultati sono molto confortanti. In Giappone il fascino e l’appeal del food italiano è già molto radicato anche nella popolazione di fascia media. Il nostro impegno nei prossimi anni, quindi, sarà significativo”. Il Consorzio Tutela Grana Padano conta 211 aziende, tra cui 132 caseifici e da 60 anni tutela e valorizza questo bene italiano con 4.565.337 forme prodotte nel 2013 e 1.519.646 esportate, un primato che fa del Grana Padano il formaggio Dop più consumato nel mondo. (9colonne)
