Antartide – Con il campionamento delle carote di ghiaccio, svoltosi in circa quattro settimane a temperature di -30 gradi presso il laboratorio EuroCold (European Cold Laboratory Facilities) dell’Università di Milano-Bicocca, si è conclusa la prima fase dell’iniziativa scientifica IPICS-2kyr-Italia, coordinata dall’Enea e finalizzata alla raccolta di una sequenza paleoclimatica in un sito remoto della Calotta orientale dell’Antartide. Il progetto, finanziato dal Miur nell’ambito del programma nazionale di Ricerche in Antartide, ha lo scopo di fornire nuovi dati sulla variabilità climatica negli ultimi 2000 anni, tramite perforazioni multiple nella calotta antartica. Una parte essenziale di questo progetto è stata rappresentata dal prelievo delle carote di nevato e ghiaccio che si è svolto durante la campagna estiva della spedizione italiana in Antartide 2013-14. Il sito di perforazione, prescelto per l’elevato accumulo nevoso, dista circa 500 km dalla Base costiera italiana Mario Zucchelli alla quota di 1900 metri (temperatura media annua – 32 gradi). (9colonne)
