(28 ago) La Commissione Europea cerca di correre ai ripari e mette in campo misure straordinarie per tutelare due prodotti simbolo del made in Italy dopo le restrizioni alle importazioni di prodotti lattiero-caseari imposte dalla Russia come risposta alle sanzioni internazionali inflitte a Mosca a causa della crisi in Ucraina. Il Parmigiano Reggiano ed il Grana Padano, con un valore delle esportazioni in Russia pari a circa 15 milioni di euro nel 2013, potranno accedere alle misure previste dalla Commissione Europea che interessano anche il Pecorino ed il Fiore sardo. E’ stato deciso infatti il via libera agli aiuti per l’ammasso privato per il burro, il latte scremato in polvere e di alcuni tipi di formaggi Dop /Igp ma anche di attivare misure eccezionali (tramite un atto delegato) per coprire gli altri tipi di formaggi esportati verso la Russia. La Commissione non ha specificato l’importo del sostegno ma secondo indiscrezioni, fa sapere la Coldiretti, le misure dovrebbero avere un finanziamento che oscilla tra i 10 ed i 20 milioni di euro. Le nuove misure di intervento si aggiungono ai 125 milioni complessivamente già stanziati dalla Commissione per tutta l’Unione Europea a sostegno dei prodotti ortofrutticoli (pomodori, carote, cavolo bianco, peperoni, cavolfiori, cetrioli e cetriolini, funghi, mele, pere, piccoli frutti, uva da tavola e kiwi) per i quali il valore dell’export italiano in Russia è stato pari a 72 milioni di euro nel 2013. (Red)