– Hurley, 1 ago – Lo scrittore italo-americano Dominic Pulera ha da poco lanciato il suo ultimo libro intitolato “Green, White, and Read: The Italian-American Success Story”, nel quale si sostiene che, negli ultimi anni, si assiste alla rinascita dell’orgoglio etnico della comunità italiana, confermata dall’ascesa sociale di alcuni personaggi divenuti famosi negli States. Con una brillante carriera accademica alle spalle, nel campo della ricerca su temi quali cultura, diversità e minoranze etniche, Dominic Pulera è già uno scrittore di successo, grazie ai suoi ultimi lavori: “Visibile Differences” (2002), “Sharing the dream” (2004) e “Green White and Black” (2006). Nell’ultimo libro ricostruisce le difficoltà degli immigrati italiani negli Stati Uniti, nel farsi accettare come tali, vale a dire come italiani, ricostruendo, per l’appunto, storie di personaggi pubblici, italo-americani, di successo come il presidente della Camera dei Rappresentanti Nancy Pelosi, conosciuta e ammirata per la durezza dei suoi interventi, e apprezzata per le sue doti politiche, oppure come il comico e conduttore Jay Leno, con il suo popolare Jay Leno’s Show sulla NBC. “La comunità italiana, – dichiara Pulera – in un primo momento è stata maltrattata dal Paese ospitante, e molti italiani giunti negli Stati Uniti, hanno persino cambiato nome, nel tentativo di camuffare le proprie origini. Negli ultimi anni vi è stata un inversione di tendenza – afferma Dominic Pulera – perchè oggi non solo la comunità italiana è fra le più numerose negli Stati Uniti, ma può anche vantare storie di italo-americani che hanno raggiunto posizioni di prestigio o di successo, senza rinnegare le proprie origini, essendo ormai diventate il loro punto di forza”. Le molte storie riportate dal libro, rappresentano quindi, una testimonianza di cosa è avvenuto nella storia degli immigrati italiani e di come oggi si riscattano raggiungendo importanti incarichi all’interno delle Istituzioni, non solo di rappresentanza ma anche di esecuzione, ruoli simbolici una volta preclusi agli italo-americani. In tutto il Paese gli immigrati italiani stanno riscoprendo l’orgoglio delle proprie radici e, secondo Pulera, gli stereotipi che li danneggia, come per esempio il legame obbligatorio alla malavita, deve essere superato perché rappresenta un’idea negativa dell’essere italiani.