Milano, 24 ago – “L’anno scorso ho avuto un brutto infortunio prima del giorno del raduno, sono stato forse l’unico giocatore a farsi molto male mentre era in vacanza”. Può ormai sorridere sulle disgrazie passate Kakha Kaladze. Quest’anno, in compenso, il lavoro sembra procedere al meglio: “Quest’anno invece ho fatto tutto con i miei compagni di squadra, le prime partite, la preparazione, tutto e mi sento molto bene”. Il difensore del Milan si dice insomma pronto per affrontare nel migliore dei modi una stagione che egli stesso mette a fuoco in questi termini: “Rispetto all’anno scorso sarà un campionato molto interessante. Torna la Juventus, ci sono anche Genoa e Napoli. Sarà un campionato più interessante e anche più difficile. La Juventus? Non è bello parlare del passato, adesso è un’altra Juventus. Noi non sottovalutiamo nulla, nemmeno il campionato. Una squadra come il Milan deve pensare di partire per vincere tutto. Poi vedremo quello che accadrà sul campo. ma bisogna partire così. In campionato comunque non ci sono favoriti, ci sono diverse squadre forti. Tra la nostra rosa e quella dell’Inter non vedo grosse differenze. Noi abbiamo un grandissimo gruppo, e inoltre nella nostra rosa ci sono diversi campioni, c’è la concorrenza, anche in difesa dove abbiamo due giocatori per ogni ruolo e dove non vedo necessità particolari di rinforzarsi. Siamo strutturati per andare avanti molto bene così. L’importante, almeno per me, è non farsi male. Di difensori centrali ad altissimo livello sulla scena ce ne sono pochi. Ci sono diversi giovani talenti, ma pochi campionissimi nel nostro ruolo. Criscito? E’ ancora presto per giudicare, deve crescere”. Concentrandosi maggiormente sull’immediato, Kaladze ha anche parlato della partita col Genoa: “Sarà una sfida difficilissima, hanno un pubblico molto caldo che aspettava da molto tempo il ritorno in Serie A. Mi spiace che non ci sia Marco Borriello, so che stava molto bene. A Genova comunque c’è grande attesa perché arriva il Milan Campione d’Europa. Certo, ci sono anche brutti ricordi per gli scontri fra tifosi del passato, ci sarà un po’ di tensione, ma noi dobbiamo pensare alla partita. È troppo importante iniziare bene, per questo penseremo a Montecarlo solo dopo la gara di Genova. Da sportivo comunque mi mancheranno la voce e i cori dei nostri tifosi. Sono sempre stati con noi e questa volta non ci saranno. Però se questa è stata la decisione di chi deve garantire la sicurezza, dobbiamo rispettarla”. Il difensore rossonero non si sbilancia sulla decisione di Nesta, suo compagno nella coppia centrale milanista, di lasciare la nazionale: “Difficile dire qualcosa, sulle sue scelte l’unico a sapere bene cosa fare e come fare è lui. La coppia centrale fra me e Sandro? Io non posso dire se siamo la coppia più forte, posso solo dire che quando abbiamo iniziato insieme abbiamo fatto bene, poi l’anno scorso non abbiamo giocato molto in coppia per via dei rispettivi infortuni. Comunque quando siamo in campo ci troviamo molto bene, ci capiamo, abbiamo caratteristiche simili”. Sempre in tema di difensori, Kaladze commenta così l’addio al calcio di Costacurta: “Billy è un grande uomo e ha fatto una grande carriera, ma non ci mancherà perché è ancora qui con noi, aiuta Ancelotti ma non solo, con il suo lavoro aiuta anche noi”.