Benevento, 27 ago – La prossima Finanziaria “sarà di tregua fiscale”. Parola di Tommaso Padoa-Schioppa. Il ministro dell’Economia, intervenuto a Telese, in provincia di Benevento, alla festa dell’Udeur, ha garantito che l’economia italiana è in crescita e che gli effetti delle “turbolenze estive” dei mercati finanziari si potranno valutare tra 4-5 settimane. Il ministro è deciso ad andare avanti sulla rotta del risanamento: “La Finanziaria può agire su due fronti: aumentare le entrate, e questo certamente non sarà perché vi sarà la tregua fiscale, mentre dobbiamo fare il massimo sforzo per il contenimento della spesa”. Quanto al peso delle imposte sugli italiani, il responsabile del Tesoro ha ammesso che il carico è elevato ma non può essere scisso dal problema dell’evasione. “Per chi è in regola – ha spiegato Padoa-Schioppa – il carico fiscale è eccessivo. Le stime, non nostre, parlano di 100 miliardi all’anno di imposte evase”. Il ministro non ha fornito dati sull’eventuale extragettito fiscale per il 2008. “Questo – ha sottolineato – dipenderà dalla crescita economica, che resta quella programmata (+1,9 per cento) e soprattutto dalla lotta all’evasione fiscale che dovrà continuare”. “L’obiettivo di una crescita al 2 per cento per il 2007 – ha proseguito il ministro – è ora più ambizioso di due mesi fa”, in quanto la crescita del pil nel secondo trimestre è stata inferiore. “Ci dovrebbe essere un recupero”, ha detto Padoa-Schioppa. “Per quanto riguarda le turbolenze di agosto – ha detto il ministro – gli effetti non ci sono. Se oggi ci sono timori e preoccupazioni, questi sono legati all’obiettivo del prodotto interno lordo, al momento, la stima è più ambiziosa di quella dell’economia reale. Questo è quello che si può dire”. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Vannino Chiti, presente Telese, ha ricordato che quello della tregua fiscale “è un impegno che abbiamo preso nel Dpef, di fronte al Parlamento e al Paese”. “Dobbiamo destinare quello che arriva dalla lotta all’evasione – ha aggiunto Chiti – alla crescita, alle famiglie e a sostegno dell’occupazione”. Alla festa dell’Udeur c’era anche il presidente dei senatori di Forza Italia Renato Schifani, scettico sull’annunciata tregua fiscale: Padoa-Schioppa, si è chiesto il senatore azzurro, “dove troverà 25 miliardi che servono a questo governo? Ridurrà la spesa pubblica? Non lo ha fatto in un anno e mezzo di governo. Arriveranno le tassazioni di bot e cct – aggiunge Schifani – e nuove imposte. In questo il governo si è dimostrato campione del mondo”.