Marsiglia, 10 set – Pierre Berbizier, commissario tecnico della nazionale italiana di rugby, ha deciso la formazione che mercoledì sera alle ore 20, allo Stade Velodrome di Marsiglia, affronterà la Romania nella seconda giornata della Pool C della Rugby World Cup. Sei le novità apportate nel XV titolare dal CT azzurro rispetto al match inaugurale contro la Nuova Zelanda di sabato scorso: confermati l’estremo Bortolussi e la coppia di ali Robertson-Stanojevic, si ricostituisce la cerniera di centri vista nell’ultimo 6 Nazioni, con il rientrante Gonzalo Canale a completare la linea arretrata insieme a Mirco Bergamasco. Doppio cambio in mediana, dove Ramiro Pez torna dal primo minuto all’apertura affiancato da Paul Griffen, la cui ultima apparizione da mediano di mischia titolare risale al test-match contro l’Uruguay del 2 giugno scorso, a Montevideo: per Ramiro Pez quella di mercoledì contro la Romania sarà la prima apparizione in un match dei Mondiali. Un solo cambio in terza linea, dove Josh Sole – anch’egli esordiente alla RWC – rileva la maglia numero sei di Alessandro Zanni, e nessuna novità in seconda linea dove il capitano azzurro Marco Bortolami fa ancora una volta reparto con Santiago Dellapè. Due sostituzioni infine in prima linea, dove Martin Castrogiovanni conserva il ruolo di pilone sinistro, mentre Carlo Festuccia partirà dal primo minuto come tallonatore ed Andrea Lo Cicero – che raggiunge un altro grande pilone azzurro, Massimo Cuttitta, a quota 69 presenze – come pilone sinistro. In panchina il tallonatore Leonardo Ghiraldini ed il pilone Matias Aguero – entrambi al primo impegno iridato di carriera – il seconda linea Valerio Bernabò, il terza linea Manoa Vosawai, il mediano di mischia Alessandro Troncon ed i trequarti Ezio Galon e Roland De Marigny. Il match sarà arbitrato dall’inglese Tony Spreadbury, che dirige l’Italia per la terza volta: i due precedenti parlano di un 13-37 interno contro l’Irlanda nel 6 Nazioni 2003 e di una sconfitta a Parigi per 37-12 nell’edizione 2006. “Si tratta di scelte fondamentali nella gestione del gruppo – ha detto Berbizier – sapevamo di dover giocare due gare in quattro giorni e le scelte effettuate sono in funzione di questo. Contro la Romania saranno necessarie continuità e freschezza, affrontiamo un avversario che ha tutto da guadagnare, conta su un pacchetto di mischia molto forte e, come in ogni gara internazionale, ci troveremo ad affrontare un grande scontro fisico. Dobbiamo andare in campo con il giusto spirito, con la voglia di lottare. Se siamo favoriti? Credo sia difficile pensarlo dopo la partita con la Nuova Zelanda…”