• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio News dal mondo

P.A., EURISPES: IN ITALIA NON COSTA PIU’ CHE IN EUROPA

it@withub.it by it@withub.it
4 Ottobre 2007
in Archivio News dal mondo
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Roma, 4 ott – La pubblicazione amministrazione italiana come sanguisuga per le casse statali senza eguali in Europa? Solo un luogo comune. Almeno secondo i dati resi noti dall’Eurispes. L’Italia, spiega l’istituto di ricerche economiche, sopporta per le retribuzioni dei dipendenti pubblici una spesa inferiore non solo a quella della Germania, paese ben più grande del nostro, ma anche di Francia e Regno Unito, nazioni che hanno all’incirca lo stesso nostro numero di abitanti. Nel 2005, ad esempio, la spesa complessiva per le retribuzioni del settore pubblico italiano è stata pari a 155.533 milioni di euro contro i 167.510 dei tedeschi, i 202.026 del Regno Unito ed i 227.388 della Francia. Meno dell’Italia hanno invece speso Spagna, Paesi Bassi, Danimarca, Austria, Finlandia e Lussemburgo. Questi dati sono ancor più significativi se si incrociano con quelli relativi alla spesa pubblica per retribuzioni pro capite e che riguarda quindi, l’incidenza del settore del pubblico impiego sulle tasche del singolo cittadino. Ovvero, in Italia, 2.660,40 euro annui. Solo in Spagna e Germania si spende di meno (rispettivamente 2.030,40 e 2.030,40 euro). Il cittadino italiano, quindi, spende per i dipendenti della pubblica amministrazione più di quello tedesco e spagnolo, ma meno di quello di tutti gli altri paesi europei. In particolare spende meno della metà del Lussemburgo e dalla Danimarca. Inoltre, prendendo in esame paesi che per dimensione demografica e territoriale sono commensurabili all’Italia, sono emerse forti differenze nelle retribuzioni medie nette dei lavoratori pubblici. I lavoratori meglio pagati sono i francesi, che in un anno guadagnano 35.665,9 euro pur avendo la Francia un forte cuneo fiscale che supera di poco il 50%. Anche in Germania il cuneo fiscale è alto (47,4%), ma il reddito netto medio dei lavoratori tedeschi è di 27.110,8 euro annui. Poco più dei tedeschi guadagnano i lavoratori pubblici spagnoli che in un anno percepiscono 27.622 euro. Nel Regno Unito si ha il cuneo fiscale più basso pari al 30,4% e il reddito netto annuo pro capite ammonta a 26.492 euro. In Italia i lavoratori pubblici percepiscono un reddito medio annuo netto pro capite di 23.476,9 euro. Il lavoratore pubblico medio percepisce oltre 12.000 euro in meno che in Francia, oltre 4.100 euro in meno che in Spagna, oltre 3.600 euro in meno che in Germania e circa 3.000 euro in meno che nel Regno Unito. E ancora, si evidenzia come in Italia, la quota percentuale della spesa pubblica per il pubblico impiego sul Pil sia pari al 12,5, dato molto simile a quello dell’Austria (12,7), della Francia (12,8), della Spagna (12,3). Tali dati, nel loro complesso, fanno pensare che nella attuale situazione dei paesi europei di maggiore dimensione, tra cui l’Italia, anche in una fase di attuazione di politiche di contenimento della spesa pubblica, vi è un limite al di sotto del quale è impossibile scendere senza intaccare la qualità stessa dei servizi forniti.
(Asc – Deg)

Related Posts

  • EURISPES: ITALIA A ULTIMI POSTI PER POLITICHE FAMIGLIA E INFANZIA (2)

    - Roma, 12 lug - Così come nel caso della famiglia e dell’infanzia, anche nel…

  • EURISPES: ITALIA A ULTIMI POSTI PER POLITICHE FAMIGLIA E INFANZIA (3)

    - Roma, 12 lug - Secondo l’Istat, i lavoratori a termine o temporanei, includendo nella…

  • PA, EURISPES: IN ITALIA, UN LAVORATORE SU 6 E’ UNO STATALE

    Roma, 20 set – Un esercito imponente quello della Pubblica amministrazione in Italia: nel 2006…

Previous Post

DANTE ALIGHIERI: SUCCESSO IN RUSSIA PER LE CELEBRAZIONI GARIBALDINE

Next Post

ISTAT: NON CALA POVERTA’ IN ITALIA, INTERESSA 7,5 MLN PERSONE (RIEPILOGO)

Next Post

UNAIE, CONGRATURALZIONI BAFILE PER NOMINA NARDUCCI

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.