Mantova, 14 ott – Da oggi al 13 gennaio si tiene a Mantova, a Palazzo Te, la mostra “La nazione dipinta. storia di una famiglia tra Mazzini e Garibaldi” che si inserisce nel quadro delle manifestazioni coordinate dal Comitato per le celebrazioni del secondo centenario della nascita di Garibaldi, su iniziativa del ministero per i Beni e le Attività culturali e sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica. Seguendo il filo conduttore della storia di Achille Sacchi e di sua moglie Elena Casati, figure di primo piano del Risorgimento mantovano e italiano, la mostra si propone di documentare momenti e aspetti salienti della costruzione della nazione e le forme e i limiti in cui essi trovarono espressione nell’arte italiana dell’Ottocento. Dieci sezioni dedicate ad argomenti tradizionali e insieme a temi nuovi: l’intreccio tra amor di patria e amore romantico, le passioni del 1848, le cospirazioni mazziniane, la partecipazione delle donne tra patriottismo ed emancipazionismo, l’epopea garibaldina, la scienza positivista e la scoperta dopo l’unità dell’Italia reale, l’Italia dei contadini pellagrosi, dei matti, dell’infanzia senza alfabeto. La mostra – che espone opere di Odoardo Borrani, Adriano Cecioni, Sebastiano De Albertis, Giuseppe De Nigris, Francesco Hayez, Domenico Induno, Gerolamo Induno, Silvestro Lega, Vindizio Nodari Pesenti, Eleuterio Pagliano, Luigi Steffani e Angelo Trezzini – nasce da un’idea di Maurizio Bertolotti, presidente dell’Istituto mantovano di storia contemporanea, nel contesto di un progetto dell’Istituto stesso che prevede la riunificazione virtuale e il riordino degli archivi della famiglia Sacchi (circa 15 mila lettere). La mostra è organizzata dal Centro internazionale di arte e cultura di Palazzo Te, dal Comune di Mantova, dall’Istituto mantovano di storia contemporanea ed è curata da Maurizio Bertolotti, in collaborazione con Giancorrado Barozzi, Liviana Gazzetta, dell’Università di Venezia, Daniela Sogliani, del Centro di Palazzo Te e Maria Teresa Sega, dell’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea.
(Grm)