Roma, 17 apr – “L’effettività” di due principi kantiani come “l’eguaglianza degli esseri umani rispetto ai diritti, che vieta di distinguere fra cittadino e straniero, fra uomo e donna, fra credente e laico, fra bianco e nero, fra normale e diverso e la centralità della dignità umana è rimessa al nostro dovere di donne e uomini delle istituzioni, ma anche al lavoro degli attivisti di Amnesty che vigilano sull’effettiva applicazione dei diritti umani con ricerche sistematiche e con mobilitazioni dell’opinione pubblica, anche attraverso quel fondamentale strumento di informazione costituito dal Rapporto annuale sullo stato dei diritti umani nel mondo”. Lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso intervenendo alle celebrazioni per il 40° anniversario di Amnesty International Italia al Campidoglio.
(Sis)