(29 apr) “Una gita in blu. Attilio Perrone Capano da Budapest alla Linea Gotica (1943-1945)” è il titolo del libro di Eva Framarino dei Malatesta che sarà presentato mercoledì 13 maggio alle 18 presso l’Istituto italiano di cultura di Budapest, alla presenza dell’autrice e di Ilona Fried (Università Elte). Il volume – edito da Trauben – narra la vicenda di Attilio Perrone Capano, un giovanissimo diplomatico italiano della Legazione di Budapest che nel settembre del 1943 fece una scelta antifascista decisiva per il suo destino. L’autrice ha cercato di ricostruire l’ultimo tempo della sua vita, una piccola storia nella grande storia, una memoria familiare che la riguarda. La ricerca, iniziata tra ricordi e documenti di famiglia, ha richiesto oltre tre anni di lavoro, prima di poter giungere a una ricostruzione significativa delle variegate vicende storiche e delle atmosfere che si vivevano a Budapest. Ricerche condotte in archivi pubblici quale lo Storico-Diplomatico del ministero degli Esteri, quello Centrale dello Stato di Roma, il Bundes Archives di Berlino; nonché in vari archivi privati di enti religiosi e degli eredi dei co-protagonisti della vicenda. “Una Gita in Blu” si può definire un “romanzo storico”: la ricostruzione dei fatti avviene attraverso l’analisi rigorosa dei documenti mentre la parte romanzata si limita alla narrazione del “Diario” del protagonista, frutto dell’immaginazione dell’autrice. (Red)