(15 giu) È tutto pronto per l’ottava conferenza biennale dell’Australasian Centre for Italian Studies che si terrà dall’1 al 4 luglio presso la University of Sydney. Con il titolo “Spazi fertili, luoghi dinamici: la mappatura delle culture italiane”, l’appuntamento si concentrerà sugli innumerevoli modi in cui gli italiani sono stati influenzati dagli spazi e i luoghi circostanti, lasciando a loro volta un segno. La cultura e la società italiane sono state a lungo soffuse da un forte senso del luogo. Sia che si pensi a coloro che hanno lasciato il proprio paese, sia a quelli che sono rimasti negli stessi luoghi dove le loro famiglie hanno vissuto per secoli, gli italiani sono stati sempre molto sensibili al loro ambiente spaziale e fisico. Le tematiche discusse nel corso della conferenza, organizzata dall’Australasian Centre for Italian Studies in collaborazione con la University of Sydney e l’Istituto italiano di cultura, saranno legate ai settori dell’arte italiana, del cinema, degli studi culturali, dell’economia della storia, della linguistica e sociolinguistica, della letteratura, oltre che sugli studi sull’immigrazione e l’emigrazione, politica, sociologia e antropologia. Fra i relatori ospiti ci saranno John Foot (University of Bristol), Mari D’Agostino (Università di Palermo) e Niall Atkinson (University of Chicago). (Cle)