Roma, 2 nov – “E’ arrivato il via libera della Commissione Bilancio del Senato per la reintroduzione della franchigia fiscale per i frontalieri nella legge finanziaria 2008”. “Ora – scrive in una nota il responsabile nazionale Cgil frontalieri e consigliere Cgie Claudio Pozzetti – si attende l’esito del voto dell’aula di Palazzo Madama, previsto a partire da lunedì prossimo. Il risultato della Commissione Bilancio è stato comunicato mercoledì 31 ottobre dal senatore Claudio Micheloni, presidente del Comitato Italiani all’estero del Senato e primo firmatario dell’emendamento a favore della franchigia, sostenuta da altri 13 senatori”. “La Commissione del Senato – si legge nella nota – ha deciso di confermare per il triennio 2008-2010 una quota esente dei redditi dei lavoratori frontalieri pari a 8 mila euro, ovvero lo stesso importo già previsto nelle leggi finanziarie approvate negli anni scorsi”. “La franchigia fiscale – spiega ancora Pozzetti – è stata inserita in un maxi-emendamento (3.1000, comma 32 sexies), comprendente gli interventi a favore degli italiani all’estero. Proseguirà comunque l’impegno per risolvere una volta per tutte la problematica fiscale che interessa i lavoratori frontalieri attraverso una legge specifica, obiettivo condiviso anche dall’onorevole Franco Narducci, presidente del Comitato per gli italiani all’estero della Camera dei Deputati, che, nell’audizione di martedì 30 ottobre scorso a Montecitorio con i responsabili nazionali frontalieri Cgil, Cisl, Uil e i Consigli sindacali interregionali interessati, ha sottolineato la necessità di trovare una soluzione definitiva affinché non vengano perpetrate ingiustizie che penalizzino i lavoratori residenti in Italia occupati a San Marino e nel Principato di Monaco”.
(Cat)