Caracas, 6 nov – Su iniziativa del presidente della Camera di Commercio di Pescara, Ezio Ardizzi, è stato organizzato il Premio “Fedeltà sul lavoro” che, quest’anno, è stato insignito a 31 pescaresi residenti in Venezuela, distintisi nel Paese d’adozione in ambito lavorativo, imprenditoriale, artistico e sociale. L’idea del Premio, che già si è svolto in vari paesi fra cui, Argentina e Stati Uniti, è venuta dopo la Convention mondiale delle Camere di commercio italiane all’estero, organizzata a Pescara. La cerimonia di premiazione si è svolta al Centro Italo-venezuelano di Caracas, grazie alla collaborazione con la locale Camera di commercio italo-venezuelana (Cavenit), presieduta da Giorgio Trevisi e dove è tesoriere l’abruzzese Amedeo Di Lodovico. Proprio quest’ultimo ha curato la lista dei 31 premiati, cui si sono aggiunti 3 abruzzesi destinatari di altrettanti premi speciali: il giornalista Gaetano Bafile, fondatore del quotidiano “La Voce d’Italia”, il manager della “Astaldi” Rocco Nenna e Antonio Paris, medico illustre e rettore dell’Università centrale del Venezuela. All’evento ha preso parte, oltre all’ambasciatore italiano Luigi Maccotta, una delegazione del Cram (Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo) Regione Abruzzo, formata dal presidente Donato Di Matteo e dal consigliere Giuseppe Tagliente, che hanno partecipato anche ai lavori del Congresso internazionale dei giovani abruzzesi, conclusosi nei giorni scorsi a Mar del Plata (Argentina). Di seguito la lista dei 31 premiati abruzzesi: i fratelli imprenditori Marcello e Gianfranco Agostinone (quest´ultimo titolare del Bingo Platinum di Puerto la Cruz, il più grande del Venezuela), Remo Antinucci, l’ingegnere informatico Adelaide Bianchini, Waifro Casciano, Angelo Corazzini, Guido D’Astolfo, Gabriele De Massis, Sauro Di Babbo, l’avvocato impegnata nel sociale Tina Di Francescantonio, il grafico e pilota di aerei Vincenzo Di Giovanni, Silvestre Di Gregorio, Gabriel Di Luzio e Nicola Di Teodoro, imprenditore ceramista oggi scrittore dell’emigrazione nonché componente del Cram Abruzzo; e ancora, Nicola Di Zio, Fernando Faieta, Antonio Finocchi, Francesca Granchelli, ex imprenditrice e fondatrice del Faiv (Fondo per gli italiani indigenti del Venezuela), l’ingegnere civile Antonio Impicciatore, Rita Isidori, bancaria e libraia, Vincenzo Italiani, ex addetto consolare e dirigente della Bnl, Giuliano Mazzetta, Mario Pietrangelo, la pittrice Maria Franca Rasetta (moglie di Francesco Michelangelo e madre di Ana Maria, rispettivamente presidente della Federazione degli abruzzesi del Venezuela e vicepresidente del Cram), Michele Rasetta, Vincenzo Rasetti, l’allevatore di cavalli Angelo Serafini, la giornalista Anna Maria Tiziano, il ristoratore Vilmo Tombion, Valter Tontodonati e Luigi Valente. Il presidente Di Matteo e il consigliere Tagliente hanno conferito tra l’altro, a margine della manifestazione, un Premio speciale Cram a Nicola Ciammaricone, componente del Cram per il Venezuela, “per aver saputo coniugare idealmente il ruolo di imprenditore di successo con quello di uomo solidale, sempre vicino ai bisognosi e ai sofferenti”.
(Cld/Sis)