Roma, 7 nov – ”Sul fatto che l’immigrazione sia una risorsa per il nostro Paese non ci sono dubbi, è superfluo continuare a ribadire questo concetto: è fatto noto che i contributi degli immigrati, e dei nostri precari, concorrono alla copertura delle attuali pensioni. Basta con la demagogia, sembra che nessuno voglia affrontare il problema sicurezza; la questione è che non ci sono regole, quelle poche che abbiamo non trovano una efficace attuazione e spesso sono violate senza alcun controllo”.E’ quanto ha affermato Aldo Di Biagio, Coordinatore Estero dell’Enas/Ugl, in merito agli emendamenti sul decreto sicurezza. “Sul tema sicurezza cadiamo sempre nel mero populismo mentre gli altri paesi europei affrontano il problema con metodo – prosegue Di Biagio -. L’allontanamento d’urgenza, che prevede l’espulsione coatta dal territorio nazionale, è una opzione discrezionale dei prefetti che dovrà essere ratificata da un giudice monocratico. E’ chiaro che questo meccanismo – conclude il responsabile dell’Enas/Ugl – serve solo a rallentare il metodo di espulsione e si corre il rischio che passata l’ondata emotiva, creata dagli ultimi fatti di sangue, si ritorni alle mere ingiunzioni cartacee”.
(Sis)