Roma, 25 ago – “E’ la morte della credibilità e della politica estera del Paese. Devo dire che ci fosse Silvio Berlusconi al governo, con tutti i suoi limiti, questa situazione sicuramente l’avrebbe già risolta”. Così Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, in una intervista al Tempo commenta la sentenza della Corte di Amburgo su Salvatore Girone e Massimiliano Latorre per la quale parla di “democristianata”: “Non da né ragione né torto agli uni e agli altri” e “dopo tre anni siamo al punto di partenza”.