Roma, 8 nov – Le dirette avversarie degli uomini di Spalletti, Fiorentina e Juventus, rispettivamente con un punto in più e uno in meno dei giallorossi, saranno impegnate in sfide non impossibili. I viola riceveranno in casa un’Udinese piazzata a ridosso della zona Champions, ma è facile immaginare che fra le mura amiche i ragazzi di Prandelli non commetteranno passi falsi. Giocherà invece fuori casa la squadra di Ranieri, anche se il Parma di Di Carlo sembra un avversario abbondantemente alla portata della squadra vista all’opera contro l’Inter. Sia come sia, insomma, la Roma non può permettersi risultati diversi dalla vittoria: per restare al passo delle rivali se queste, come prevedibile, vinceranno. O per guadagnare terreno se Parma e Udinese decidessero di fare qualche brutto scherzo alle loro avversarie. Quanto all’Inter capolista, sempre sul punto di ammazzare il campionato eppure sempre lì a due punti dalla seconda, i giallorossi dovranno ritrovarsi a tifare Lazio con tutto il cuore. Bisognerà vedere, tuttavia, “quale” Lazio scenderà in campo a San Siro: la squadra goffamente autolesionista vista contro la Fiorentina non potrebbe fare che il solletico alla corazzata di Mancini; il gruppo carico dopo la vittoria di Champions e pronto alla riscossa dopo le recenti umiliazioni potrebbe invece tentare il colpaccio persino in casa della prima della classe. Per una sera, in ogni caso, Francesco Totti sarebbe di sicuro contento di rimangiarsi le dichiarazioni post-derby e di vedere, contro Ibrahimovic e compagni, una Lazio che sia tutto fuorché “piccola”.
(Asc)