Livorno, 13 nov – L’export italiano avviene per il 45,4% via mare, il traffico container nei porti italiani è aumentato del 35,7% tra il 2001 e il 2006, e per quanto riguarda l’Italia vede in testa Gioia Tauro che arriva a mobilitare 2,9 milioni di Teu, comunque inferiore ai grandi porti europei (Rotterdam, Amburgo e Anversa) e asiatici. E’ quanto emerge dalla relazione “Economia dei territori nella Globalizzazione: Reti e Infrastrutture per Competere” che Giuseppe Roma, Direttore Generale del Censis, ha presentato oggi durante la seconda giornata della 16° Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (Ccie). Il valore dei trasporti marittimi e delle attività di logistica portuale incide sul Pil italiano per circa l’1,5% superando i 20 miliardi di Euro di cui 15,6 nei trasporti marittimi e 4,4 nelle attività di logistica portuale e ausiliarie ai trasporti marittimi. Diminuisce la fetta italiana negli scambi commerciali mondiali ma il valore dell’export del nostro Paese rimane in crescita. (SEGUE)