Roma, 22 nov – “Si consolida la ripresa dei settori tradizionali del Made in Italy – sottolinea il Direttore Generale di Assocamerestero, Gaetano Fausto Esposito – come il tessile, il cui processo di riorganizzazione produttiva, orientata alla qualità, ha permesso alle imprese del settore di superare un periodo di difficoltà”. Rallenta la crescita dell’export italiano negli Stati Uniti, che nei primi dieci mesi del 2006 si muoveva ad un tasso del 4,1% mentre oggi fa registrare uno scarso 0,9%; il dato relativo al valore del saldo della bilancia commerciale però si mantiene costante a 11,3 miliardi di euro. Buoni segnali dalla Turchia, dove, a fronte di un lieve aumento delle esportazioni (da 9,3% del gennaio-ottobre 2006 a 9,4%), il calo delle importazioni (dal 28,2% al –2,1%) conduce il saldo ad un incremento da 997 milioni di euro a 1,6 miliardi, in crescita di oltre il 62%.
(Sis)