(14 dicembre 2015) Un processo di contaminazione tra la cultura sudafricana e la tradizione orafa del Made in Italy. Il governo del Sud Africa sceglie l’eccellenza del centro orafo “Il Tarì” di Marcianise (Caserta) per dar vita a un progetto pilota dedicato all’Alta formazione professionale nei settori dell’arte orafa, incastonatura di pietre preziose, design del gioiello e orologeria. Parte il “Jwp – Jewellery and watchmaker project”, il programma di corsi internazionali dedicati a studenti provenienti dal Sud Africa e che si terrà presso il Tarì Design School – Tads, la Scuola di Formazione del Centro Orafo di Marcianise. In tutto 25 giovani dall’età media di 26 anni, selezionati a seguito di un’attività di scouting nelle principali Jewellery Schools ed Engineering University sudafricane. I corsi affronteranno lo studio delle più note e sofisticate tecniche orafe, tutti i segreti dell’alta orologeria e la complessità del design nel comparto del gioiello, in un piano di studi della durata di due anni, durante i quali i giovani sudafricani si immergeranno full time nell’attività d’aula direttamente in Italia. Il progetto, organizzato dal Tads in collaborazione con il governo del Sud Africa e coordinato dall’ambasciata della Repubblica del Sud Africa in Italia, è stato presentato nei giorni scorsi presso la sede de Il Tarì. “Siamo molto orgogliosi di ospitare questa iniziativa – spiega Vincenzo Giannotti, presidente del centro orafo – è un progetto che ho portato avanti quando ero alla guida del Tads e che ora sto sostenendo con forza nel ruolo di presidente de Il Tarì. La scuola è fondamentale per le nostre attività, perché solo una buona formazione può favorire la nascita di aziende di eccellenza. Sarà nostro impegno far sì che gli studenti sudafricani si trovino a loro agio nel nostro contesto e sui nostri territori e che tale processo di contaminazione rappresenti uno stimolo anche per i nostri corsisti, che avranno modo di allenare la propria creatività ed allargare gli orizzonti”. (Red)