• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

SPAGNA: RAJOY VINCE
MA NON BASTA

it@withub.it by it@withub.it
21 Dicembre 2015
in In evidenza HP, In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Le elezioni spagnole consegnano alla Spagna un quadro politico instabile, troppo frammentato per poter immaginare, già oggi, una governo stabile e forte. I Popolari di Mariano Rajoy hanno vinto ottenendo 123 seggi, ma sono ben lontani dai 176 che avrebbero garantito la maggioranza assoluta, e al premier uscente tocca adesso l’arduo compito di trovare una coalizione. Compito arduo, appunto, perché il Psoe, secondo con 90 seggi, fa sapere di non essere intenzionato a varare un governo di coalizione (“La Spagna ha votato per il cambiamento, i socialisti voteranno ‘ no’ a Rajoy e al Pp”, chiariscono dal Partito socialista spagnolo).

CAMBIAMENTO INCARNATO DA PODEMOS, il movimento guidato da Pablo Iglesias che alla prima prova elettorale della sua vita raccoglie 69 voti superando nettamente i 40 dei liberal-nazionalisti di Ciudadanos, che dunque non saranno sufficienti per un governo a due. Proprio secondo Iglesias, la vera grande novità di questa tornata elettorale, “non vi sono dubbi, Podemos non permetterà né attivamente né passivamente un governo del Pp. Si apre nel nostro Paese un nuovo capitolo che può portare a un compromesso storico. Tutti noi dobbiamo riflettere nelle prossime settimane su come queste elezioni guidino verso una transizione verso un nuovo sistema politico”.

DALL’ITALIA, il premier Matteo Renzi ne approfitta per tessere le lodi dell’Italicum, la legge elettorale recentemente approvata dal nostro Parlamento e che prevedendo un ballottaggio rende certa la governabilità: “Il risultato delle elezioni generali in Spagna ci consegna un quadro molto frastagliato. Tutti dicono di aver fatto un buon risultato, tutti dicono che bisogna fare accordi per creare un governo di coalizione, tutti dicono che servono riforme: la Spagna di oggi, ma sembra l’Italia di ieri” scrive Renzi nella sua E-News – “Dico l’Italia di ieri perché con la legge elettorale abbiamo cancellato ogni balletto post-elettorale. Sia benedetto l’Italicum, davvero: che, lo ricordo, funziona così. Con la nuova legge elettorale approvata su impulso del nostro Governo a maggio 2015 ci sarà un vincitore chiaro. E una maggioranza in grado di governare. Stabilità, buon senso, certezze. Punto”. (Sis – 21 dic)

Related Posts

  • ACCOGLIENZA:
    VINCE LA SICILIA

    L’anno scorso 626 mila persone hanno chiesto asilo in Europa. 203 mila hanno bussato alle…

  • PARLAMENTO UE
    VINCE L’ASTENSIONE

    (19 mag) - L'astensionismo è un fenomeno che caratterizza sempre più le elezioni europee, che…

  • Fotografia,
    il colore di Fontana
    in Spagna

    (6 feb) “La fotografia non deve riprodurre il visibile, ma rendere visibile l’invisibile”: parola di…

Previous Post

L. Stabilità, Fedi (Pd): Nuova pagina per italiani all’estero

Next Post

EMIGRAZIONE, PORTA: OK ODG A RAFFORZAMENTO CONSOLATI

Next Post

PRIMA TRASMISSIONE SATELLITARE QUANTISTICA: PADOVA TRA GLI HIGHLIGHTS

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.