Milano, 30 nov – Sarà quindi compiuta una panoramica dei nuovi progetti milanesi, dall’intervento di ristrutturazione del Teatro alla Scala realizzato tra il 2002 e il 2004 da Mario Botta, al progetto Citylife, firmato dagli architetti Zaha Hadid, Arata Isozaki, Daniel Libeskind e Pier Paolo Maggiora per la riqualificazione del quartiere storico della Fiera di Milano, al progetto di riqualificazione dell’area Garibaldi-Repubblica con la realizzazione della Città della Moda, della Biblioteca degli alberi (un grande parco di 108mila mq) e del Polo istituzionale con la nuova sede della Regione Lombardia e il nuovo palazzo comunale, all’intervento per la riqualificazione dell’area Montecity-Rogoredo con il progetto Milano Santa Giulia a cura del grande architetto e designer inglese Norman Foster. Per quanto riguarda San Pietroburgo ampio risalto sarà dato al progetto di Norman Foster di riqualificazione a destinazione culturale degli edifici dell´area della Novaja Gollandija – importante complesso architettonico sorto nel cuore della capitale baltica nel diciottesimo secolo, al cui disegno contribuì Jean-Baptiste Vallin de la Mothe – e l’intervento di ampliamento e ristrutturazione dello storico Teatro Marinskij, su progetto dell’architetto francese Dominique Perrault. Inoltre, il progetto curato dallo studio inglese Rmjm per la realizzazione di “Gazprom City”, il nuovo centro direzionale del colosso russo del gas Gazprom, progetto vincitore del concorso internazionale a cui hanno partecipato illustri architetti, tra cui l’italiano Massimiliano Fuksas. L’iniziativa è promossa dal Comune di Milano, dal Politecnico di Milano e dalla Triennale di Milano, con il sostegno dell’ambasciata della Federazione Russa in Italia e della Fondazione “Centro per lo sviluppo dei rapporti Italia Russia”.
(Grm)