Roma, 30 nov – Uno specchio fedele e costantemente aggiornato dell’attività della Giunta Marrazzo e delle leggi approvate in Consiglio regionale in questi 30 mesi di governo. Questo è www.trentamesi.org, il sito aperto dalla Giunta regionale del Lazio e accessibile a tutti senza limitazioni, nel quale è possibile trovare un resoconto dettagliato dell’attività regionale dal 2005 a oggi e che ci accompagnerà, sempre più completo e migliorato, fino al 2010. Trentamesi esprime infatti il punto d’equilibrio di cinque anni di governo. Trenta mesi, due anni e mezzo, rappresentano la metà del percorso di trasformazione del Lazio, ma anche l’altra metà da percorrere; il bilancio e le prospettive. Si tratta di una rappresentazione del lavoro svolto che fotografa il lavoro di un organismo composto dalla Giunta, dal Consiglio e dall’intero corpo dei dipendenti che, insieme, mandano avanti la complessa macchina amministrativa della Regione Lazio. Una vera e propria “bacheca pubblica” che raccoglie tutte le leggi regionali e le delibere. Una quantità di informazioni aggiornata settimanalmente e alla quale i cittadini, gli amministratori e i giornalisti potranno fare riferimento, anche avvalendosi di strumenti interattivi che consentiranno l’invio di commenti, il ricevimento di newsletter, la possibilità di partecipare a “discussioni tematiche”. Un’opportunità che permetterà a chiunque lo desideri di seguire anche l’iter di un provvedimento specifico attraverso un aggiornamento in “tempo reale” per posta elettronica, in quella che può essere definita come una vera e propria forma di “adozione”. “Una grande prova di trasparenza per una Regione che, pur tra mille difficoltà, vuole dimostrare di saper parlare ai cittadini – ha commentato il presidente del Lazio Piero Marrazzo – perché la partecipazione di cui tanto si parla possa tradursi in una concreta interazione tra l’istituzione e chi vive sul nostro territorio. Un’interazione basata sui fatti e i provvedimenti e non sulle sole promesse. Trentamesi è dunque il nostro bilancio delle cose fatte e di quelle che stiamo facendo. E’ la nostra sfida per i prossimi 2 anni e mezzo. E’ soprattutto un atto di rispetto nei confronti dei cittadini”.
(Cog)