Roma, 10 feb – Salvatore Cimmino ha 51 anni e dai quindici anni vive, a causa di un osteosarcoma, con una sola gamba. E’ di Torre Annunziata e lavora in Finmeccanica dal 1988. Salvatore ha cominciato in questi giorni ad allenarsi per una sfida importante: attraversare a nuoto e senza il supporto di protesi il tratto di mare di ben 166 chilometri che separa L’Avana da Key West, in Florida. La preparazione atletica e l’ambientamento sono iniziati la scorsa settimana e dureranno sette mesi. Il programma di allenamento prevede un carico di 20-22 chilometri al giorno con due sedute, una la mattina e una il pomeriggio. L’impresa è prevista a metà settembre e porterà Salvatore a nuotare nell’Oceano per circa 72 ore, senza soste, ma con il solo reintegro dei sali minerali. “Tutti possiamo fare tutto” è il messaggio che lancia Salvatore, di cui Finmeccanica si fa, a sua volta, portatrice, “con l’obiettivo di favorire attraverso il proprio impegno diretto all’impresa, il superamento di qualunque barriera, fisica e sociale, che consenta a tutti i dipendenti del Gruppo la piena integrazione nel proprio tessuto produttivo” si legge in una nota. La traversata del tratto di mare tra Cuba e la Florida non è la prima impresa di Salvatore che, a 40 anni, sotto consiglio del medico, comincia a nuotare. Non era mai stato in acqua prima di allora ma dopo soli otto mesi compie la sua prima traversata: i 22 chilometri che separano Capri da Sorrento nuotando senza l’ausilio di protesi performanti. Nel 2007 Salvatore organizza il Giro d’Italia a nuoto, dieci tappe, ciascuna di quindici chilometri, circumnavigando l’Italia da Genova e Trieste, per sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sul tema della disabilità. Al 2009 risale un’altra impresa di Salvatore che, nel Giro d’Europa a Nuoto, batte il record italiano di tutti i tempi nell’attraversamento della Manica. Nel 2010 Salvatore dà vita a “A nuoto nei mari del globo – Per un mondo senza barriere e senza frontiere”, una nuova sfida per conquistare i mari dell’intero pianeta, il progetto che lo ha portato a compiere imprese via via più difficili, nuotando in acque gelide o infestate da squali.
(red)