L’Aquila, 6 dic – Significative anche le sue collaborazioni nelle realizzazione di documentari, quali “Abruzzo Old & News” (2004), “Monongah” (2005), “Pascal D’Angelo, il poeta del piccone e della pala” (2003), “Pietro Di Donato” (2005), “La grande Migrazione” (2006) e “Cara Moglie” (2007), importanti video su fatti, personaggi e tragedie dell’emigrazione italiana, mentre dai suoi articoli sui missionari gesuiti in Paraguay è stato tratto il soggetto per l’opera musicale “De la tierra donde vengo” dell’ Accademia degli Imperfetti di Genova. Ha infine pubblicato i volumi “L’Abruzzo degli anni ’90” (1990), “Stramonio” (1993), “Dixie’s land”(1996), per le edizioni Tracce di Pescara, “AbruzzoAmerica”(2002) per le edizioni Lupetti di Milano, “SuperCi@o.it” (2006) per le edizioni La Scuola di Milano e “Itala Gens”(2007) per le edizioni Iesa di Roma. Dunque di Generoso D’Agnese – nomen omen – va segnalata l’assidua e preziosa attenzione ad ogni tema che riguardi l’emigrazione, del quale egli con rara efficacia documenta gli aspetti più inediti e singolari. Un’opera notevole, sul piano della documentazione della memoria, talvolta della storia, su un mondo dove tanto ancora c’è da scoprire. D’Agnese lo fa con la competenza, il garbo e la delicatezza di chi affronta grandi questioni dell’umanità, segni persino distintivi della sua indole. Lo fa inoltre con una scrittura bella e scorrevole, ricca di riferimenti analitici e contestuali, capace d’interessare ma anche di stupire per la sua qualità letteraria. L’Abruzzo deve molto a questo professionista sensibile ed attento, per il contributo rilevante alla conoscenza della nostra gente nel mondo e alla storia sociale della nostra terra.
(Sis)