Roma, 12 feb – “Siamo felicissimi”. Così Alessandra Buonanno, ricercatrice nell’istituto tedesco intitolato ad Einstein di Ligo, la prima rivelazione delle onde gravitazionali, parla in una intervista a Repubblica della grande scoperta. Fondamentali per la scoperta i modelli matematiche che elabora dal 1999 “per descrivere che tipo di onde gravitazionali vengono emesse da particolari sistemi astrofisici: coppie di stelle o di buchi neri che ruotano una intorno all’altra”. La ricercatrice spiega anche che “la nostra conoscenza delle onde gravitazionali apre una nuova finestra sull’universo”.