Salto, 10 dic – E’ iniziato presso l’Associazione Emiliano-Romagnola Bandeirante di Salto e Itu, in Brasile, con l’appoggio della regione Emilia-Romagna e della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, il corso per insegnanti di italiano e per operatori culturali con il metodo “Lalita”, nome che designa il laboratorio telematico-linguistico per l’insegnamento a distanza utilizzando le nuove tecnologie. A condurre il corso è Vincenzo Palmisciano, docente di letteratura italiana presso l’Università di Viterbo, inviato a Salto dalla Cooperativa Insegnanti di Iniziativa Democratica (CIDI), che per prima ha sperimentato il nuovo metodo. Il corso, della durata di quaranta ore, si svolge presso il Colégio Prudente de Morais in Salto. Vi partecipano 15 insegnanti di italiano provenienti dalle città di Salto, Itu, Jundiaí, Sorocaba e Indaiatuba. Saranno loro, una volta acquisite le tecniche di formazione a distanza, a gestire il laboratorio telematico che consentirà a numerosi brasiliani di imparare la lingua italiana. E’ però opportuno specificare che il metodo Lalita è uno strumento ausiliario al processo di apprendimento tradizionale della lingua, essendo insostituibile la presenza dell’insegnante in aula.
(Cep/Sis)